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Lo stato delle cose

  • Immagine del redattore: Luca Bartolacelli
    Luca Bartolacelli
  • 4 dic 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 5 dic 2021


Lo stato delle cose

tra noi

ha ceduto i suoi confini.

È una stata resa pacifica

nata nei sotterranei delle nostre incertezze

e sfociata nel cuore

in una guerra fredda silenziosa

senza il clamore dei cannoni.

La tazza di caffé rovesciata sul tavolo

diventata inesorabile armata

su questa carta invasa e sempre più nera.

La lingua del silenzio

e i suoi interminabili e assordanti

comizi notturni di vuoto e domande.

Ora la mappa confusa e sterminata

di quello che siamo é illeggibile

e rende introvabile strade sicure

tepore di case e tesori.

Ma ció che non emerge dal suolo

é un sentimento che ha radici profonde

come le sequoie dei grandi parchi americani

e la fragilità di un bonsai coraggioso

nel vento.

La verità ha messo la maschera

tra le stanze di questa festa

e gli estranei senza invito.

Cammino

vagabondo

su questo atlante di linee tratteggiate

ed echi di te.


L. B.

 
 
 

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